Webmarketing: andare a caccia di clienti o essere prede appetitose?
Davide 14 novembre 2012Quando le aziende decidono di utilizzare internet per il proprio business online la maggior parte delle volte si sentono riempire la testa di parole come “SEO strategy”, “ottimizzazione della keyword density”, “interlinking”, “web popularity” e così via. Inizia allora il balletto di studiarsi la pagina costruita con la keyword density adeguata, di scrivere un testo con valenza SEO di cercare interlinking a pagamento ecc. Tutte queste attività sono fondamentali per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca o per aumentare l'autorevolezza del sito. Ma fatte da sole, decontestualizzate da un progetto di comunicazione più ampio, rischiamo di diventare complicate costose e laboriose ed in alcuni casi addirittura controproducenti.
Quando vengono portate come esempio storie di successo di aziende grandi o piccole che siano, viene mostrato il risultato finale di una campagna di marketing o di un'operazione di comunicazione su internet e raramente viene posta l'attenzione su tutto quello che ha portato a questo successo.
Quando cerchiamo di raggiungere il nostro potenziale cliente ci imbattiamo immancabilmente con una concorrenza spietata che è già ben posizionata nelle prime pagine dei motori di ricerca, che ha già una sua popolarità in rete, e questo nella quasi totalità dei casi è dovuto al fatto che, bene o male, i nostri concorrenti si sono mossi prima di noi.
Questo tipo di situazione non deve scoraggiare ma deve essere uno stimolo a ripensare alla propria strategia di comunicazione tenendo sempre presente il fatto di avere anche lo strumento internet da utilizzare. E' importante quindi conoscere gli strumenti che la rete ci mette a disposizione, valutare quali possono essere i più indicati per il nostro tipo di attività e ripensare alla nostra strategia di web-marketing.
LO STRANO CASO DELLE PATATE BIO: approcci a confronto
“Andare a caccia di clienti”
Produco e vendo patate biologiche e faccio un sito che racconta che vendo patate biologiche.
Compro keyword a pagamento su Google.
Pubblico annunci a pagamento su riviste specializzate in prodotti biologici.
Faccio realizzare pagine super ottimizzate SEO.
Questi investimenti mi danno il vantaggio immediato di avere traffico e se fatti bene di avere vendite. Ma hanno un effetto collaterale: se chiudo il rubinetto degli investimenti mi ritrovo ben presto senza una fetta importante dei miei visitatori
“Diventare una preda appetitosa”
Produco e vendo patate biologiche e nel blog che affianco mio sito racconto che esistono nel mondo decine di varietà di patate diverse e che ognuno ha una storia della quale pubblico un breve cenno accompagnato magari da delle curiosità. Ognuna di queste varietà di patate potrà essere preparata con una ricetta tipica del paese in cui viene coltivata e pubblico un ricettario online. Ci sono delle normative sulla produzione delle patate biologiche e io pubblico queste normative e racconto con foto e descrizioni il mio metodo di coltivazione biologico di queste patate. Queste sono solo alcune delle iniziative di comunicazione che posso adottare, ma ce ne sarebbero molte altre tipo giornate di degustazione insieme a un produttore di vino locale, giornate di visita dedicate alle scuole per spiegare ai giovani i vantaggi per la salute di un alimentazione biologica e molte altre. Tutte queste attività genereranno molte pagine con contenuti interessanti sia per google, e quindi importanti per il posizionamento nei motori di ricerca, sia per potenziali altri siti che parlano di argomenti legati al bio, alle ricette e alle patate e questo mi servirà per creare quella rete di relazioni che faciliteranno lo scambio di link e l'aumento della mia popolarità su internet.
Con il tempo il sito incomincerà a recuperare posizioni nei motori ricerca, ad avere un aumento delle visite e le nostre ricette e le nostre curiosità verranno linkate da altri siti e cosÏ via.
Tutto questo non si realizza in un mese e alle volte nemmeno in sei o sette, ma sto realizzando una strategia di comunicazione online che aumenterà il suo valore nel tempo. Che mi permetterà di ottimizzare i miei investimenti in comunicazione non dovendo “comprare” delle parole chiave che sono tipiche della mia attivtà, non dovendo “comprare” dei link perchè li ottengo pubblicando contenuti interessanti. Sicuramente affiancare una campagna di keyword marketing ben fatta aiuta ad aumentare i risultati e le performance complessive, ma integrata in un piano di più ampio respiro ne ottimizza i risultati.
La conclusione è che prima si inizia un attività di web marketing ben strutturata e prima si cominciano a mettere le fondamenta per un attività solida e duratura nel tempo.
